Storia

LA STORIA DELLA FEDERAZIONE

Il “ Baton Twirling” in Italia si sviluppa nei primi anni ’70, quando gruppi di Majorettes iniziano a sfilare davanti alle bande musicali in vere e proprie parate coreografiche. La bellezza delle divise colorate e il luccichio del bastone manovrato con arte, spinse molte squadre al confronto, ispirandosi alle tradizionali competizioni francesi.

Nel 1971 l’Italia ha i suoi primi contatti con la F.E.I.M. Federazione Europea Internazionale Majorettes.
Il gruppo di Gussago ( Brescia) partecipa, sempre in quell’anno, al primo Campionato Europeo di Majorettes a St. Diè come gruppo rappresentante l’Italia e visti i risultati e l’esperienza positiva partecipa anche nel 1972 a Lussemburgo.

Il riflesso di questo evento forma altri gruppi di Majorettes : Treviglio, Cernusco sul Naviglio, Castrezzato, Borgosesia, Oleggio, Robbio Lomellina.
Il 15 Luglio 1973, sempre a Gussago, si svolge la prima Assemblea Generale per costituire una Federazione con un proprio Statuto e Regolamento: la F.I.M. Federazione Italiana Majorettes , con l’elezione del primo Presidente, Carlo Corcione di Gussago, e delle prime cariche sociali.

Il 26 Maggio del 1974 viene organizzata la prima Coppa Italia a Treviglio la quale rappresenta l’evento competitivo aperto alle squadre affiliate.

Con l’arrivo dei primi insegnanti stranieri: americani, francesi inizia l’attività sportiva del Baton Twirling.
Nel 1978 un disaccordo sul significato del termine del Baton Twirling crea una spaccatura nella federazione. Due le correnti di pensiero: promozione dello sport e abbandono delle tradizioni o entrambe le attività. Si costituice la F.I.S.T. Federazione Italiana Sportiva Twirling con la proibizione a tutti i club affiliati di effettuare sfilate o esibizioni tradizionali pena espulsione dalla federazione.

Il 18 gennaio 1981 a Nova Milanese (MI) in un’assemblea di soci non in accordo con le nuove disposizioni decide di dividersi dalla F.I.S.T. e proseguire per il rispetto e il mantenimento delle tradizioni ,i principi stabiliti dalla F.I.M..

Il 3 febbraio 1981 si costituisce a tutti gli effetti la Federazione con atto notarile depositato il 4 febbraio 1981 a Montichiari (Brescia). Si venne così a creare una sezione folcloristica dedicata alle majorettes e una pratica più sportiva del baton twirling.

Dal 1983 la F.I.M. viene riconosciuta dalla N.B.T.A. Europa e dalla N.B.T.A. International e inizia a partecipare ai Campionati Europei e Mondiali come associata sia con esercizi individuali, che di gruppo ottenendo prestigiosi piazzamenti.

Nel 1984 la F.I.M. ottiene il riconoscimento del Movimento Sportivo Promozionale (M.S.P.) associato al C.O.N.I. Nel 1988 il C.O.N.I. riconosce a tutti gli effetti l’attrezzo come disciplina sportiva , ma non la Federazione associata per l’esistenza delle due Federazioni . Lo statuto del Coni prevede un accordo tra le due federazioni per il riconoscimento ufficiale, ma tutto ciò non viene fatto.

Nel 1988 la F.I.M. poiché è già divisa nel suo interno in due parti stabilisce che gli associati che promuovono il folclore (majorettes) proseguono come F.I.M. mentre gli associati che promuovono la disciplina sportiva del baton twirling costituiscono una nuova federazione la F.I.T. Il 25 febbraio 1989 viene costituita la Federazione Italiana Twirling con atto notarile registrato a Mortara. L’8 marzo 1989 viene eletto come presidente della FIT il dott. Chizzoli Maurizio e vengono depositati statuti e regolamenti, lo stesso presidente copre la carica anche per la F.I.M..

Per conservare la figura tradizionale della Majorettes e nello stesso tempo per promuovere un’attività agonistica sempre più evoluta nei primi mesi del 1994 la F.I.M. stipula una convenzione con l’A.N.B.I.M.A. (Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome) per avvicinare alle competizioni tutti i gruppi di Majorettes che promuovono un’attività solamente folkloristica con le bande del proprio paese.
L’attività della Federazione Italiana Majorettes si sviluppa di anno in anno , raggiungendo traguardi importanti, con tantissime atlete tesserate, manifestazioni nazionali, clamorosi risultati internazionali.

Tutto ciò, unito allo sviluppo di un settore tecnico e organizzativo qualificato segna la storia e l’onore della F.I.M. (Federazione Italiana Majorettes) e della F.I.T. ( Federazione Italiana Twirling).

Nel 1998, il 19 giugno, il Presidente Nazionale, il Sig. Chizzoli Cav. Maurizio e il Consiglio Nazionale Direttivo, vista l’appartenenza alla N.B.T.A. INTERNATIONAL da anni e la promozione di ogni evento sportivo, modifica nominalmente la F.I.M. e F.I.T. in un un’anica Federazione denominata N.B.T.A. ITALIA.

Dal 1989 ad oggi il Presidente Nazionale è il Sig. Chizzoli Comm. Maurizio.

 

IL BATON TWIRLING

Il Baton Twirling è una disciplina ginnico- sportiva, caratterizzata dall'impiego di un attrezzo denominato "baton" e da movimenti del corpo coordinati con grazia e armonia su una base musicale secondo metodi e regole internazionali.
Il "Baton" è un'asta metallica a sezione circolare di lunghezza comprensiva tra i 50 e i 75 centimetri, alle cui estremità vi sono due pomelli in gomma, uno piccolo (tip) e uno grande (ball). 

La storia del Baton Twirling è incerta, si pensa che tutto si sia sviluppato in modo naturale, legato quindi agli usi e costumi del tempo. Di conseguenza l'origine reale è a noi sconosciuta. Nel 1776, quando la prima banda della Marina Americana, the United States Marine Band, sfilò non era accompagnata da nessun "Baton", ma già all'inizio del 1900 le bande erano introdotte da un Drum Major, o Mazziere, che apriva il corteo con alcuni movimenti del "Baton".

All’inizio degli anni trenta esisteva un unico Major che apriva il corteo, questo era un passo avanti dall’intero corteo. All'inizio questo "Baton" era costituito da un alto puntone detto Prancing e il bastone era formato da drappeggi creati dai colori militari e delle scuole. Il Drum Major era il ragazzo più ammirato e invidiato da tutte le ragazze e dall’intera Università. Così la popolarità e le bande si sono sviluppati e il “Baton “ Twirling è diventata un’istituzione americana sempre più popolare.

I passi di marcia e i movimenti di baton twirling vennero complicati sempre più. Acquistare padronanza delle procedure del baton twirling ora richiede delle abilità fortemente sviluppate e una buona conoscenza coreografica che devono essere comunque mantenute in allenamento.

Nei primi anni del secolo esistevano solo uomini e ragazzi che praticavano baton twirling in quanto il Baton era veramente troppo pesante, più tardi, intorno agli anni ’30, anche le ragazze debuttarono perché i direttori delle bande decisero di incrementare anche le ragazze sia per non essere maschilisti che per il numero che si poteva raggiungere durante una parata. La novità diventò popolare e la maggior parte delle teenagers di tutti gli stati vollero partecipare. Per le ragazze venne adottato un nuovo Baton: più corto, più leggero, più maneggevole. Durante gli anni ’40 e ’50 la partecipazione delle ragazze si fece sempre più forte e il baton twirling iniziava ad avere una forma artistica più graziosa che prima non aveva mai avuto.

Gli anni ’50 furono gli anni della formazione delle prime Associazioni. In queste associazioni vennero organizzate competizioni sia a livello sociale che nazionale, successivamente con il passare del tempo si sono organizzate anche gare Europee e Mondiali.

La N.B.T.A. (National Baton Twirling Association) si costituì nel 1947 grazie al Signor Don Sartell, dando il primo modello di organizzazione del Baton Twirling, i primi statuti, i primi metodi di valutazione per le competizioni, i primi insegnanti e giudici (1953).

Il baton twirling si è sviluppato molto velocemente anche se ancora ad oggi ci sono alcuni stati che non hanno mai potuto fare esperienza con questa arte forse anche un po’ strana e particolare ma sicuramente molto interessante.